Storia

LA GRANCELSA è immerso nella fitta vegetazione del territorio, la celeberrima Macchia Mediterranea.

STORIA

L’Agriturismo LA GRANCELSA nasce in un piccolo paese della provincia di Caserta, Casanova di Carinola, immerso nel gruppo montuoso del Monte Massico che è una catena di rilievi che partendo dalle pendici del vulcano di Roccamonfina arriva alla costa tirrenica. Il gruppo confina a nord con il vulcano di Roccamonfina, ad est con la pianura del fiume Volturno, a sud con il Mar Tirreno e ad ovest con la pianura del fiume Garigliano. L’Agriturismo LA GRANCELSA è immerso nella fitta vegetazione del territorio, la celeberrima Macchia Mediterranea, all’interno della quale trovano spazio un’ampia varietà di prodotti tipici tra cui spiccano il Mirto, il Corbezzolo, diverse varietà di Pini, il Cipresso, l’Acacia per citarne qualcuno. Ci troviamo nel cuore della terra del Falerno, vino tanto apprezzato e decantato sin dai tempi dei Romani.

L’Agriturismo LA GRANCELSA è situato sulle pendici della collina, sulla quale si estende e si sviluppa in tutta la sua ampiezza, costituito da un edificio ben curato e rifinito rispettando l’ambiente circostante con il quale si sposa e si armonizza, caratterizzato da un’ampia sala ricevimenti con annesso terrazzino con vista panoramica, 4 camere che vi ospiteranno, spaziose e arredate con gusto riflettendo le 4 stagioni e terrazza che si affaccia su un incantevole panorama dal quale si vede il mare e persino il Vesuvio. All’esterno, percorsi tra la vegetazione e diverse aree relax vi faranno immergere nel verde, accompagnati solo dal canto degli uccelli. E per finire un’area per ricevimenti al livello più alto, con gazebi e un forno a legna dove apprezzare la cucina tipica campana e la rinomata pizza.

L’ideale per qualsiasi genere di cerimonia o ricorrenza, ma anche solo per passare una giornata rilassante a contatto con la natura.

Come nasce

L’Agriturismo LA GRANCELSA nasce dal sogno del sig. Giovanni Baratta, un emigrante che a 18 anni decide di emigrare negli Stati Uniti nello Stato del New Jersey in cerca di lavoro, senza mai abbandonare l’idea di poter costruire qualcosa nel e per il paese di origine con il quale resta sempre vivo un forte legame. Tra le tante avversità, in 20 anni di sacrifici, riesce a colmare il suo sogno.

L’idea iniziale era quello di creare un’alternativa per la gente locale, ma soprattutto offrire opportunità di lavoro alle persone del posto, proprio per evitare che vivessero la sua stessa esperienza da emigrante. Il concetto che con forza vuole esprimere e diffondere è quello che anche nei nostri territori con il sudore e il sacrificio, è possibile realizzarsi e creare qualcosa di bello, che non è necessario dover abbandonare tutto e tutti per vivere in maniera dignitosa.